SOI Policy Changes

Tradotto da Lamberto Franco, Revisionato da Matteo Callegari

Con dei cambiamenti così grandi nell’aggiornamento alle IPG di Oath of the Gatewatch, l’obbiettivo dell’aggiornamento di Shadows over Innistrad era di rifinire e chiarire questi ultimi cambiamenti. Infatti, questo è quello che abbiamo fatto. Con l’eccezione di un paio di piccole aggiunte che spiegherò meglio successivamente, tutti gli aggiornamenti qui sono relativi a Hidden Card Error e Deck/Decklist Problem. Guardiamo subito cosa è cambiato!

Hidden Card Error

Hidden Card Error era un interessante esperimento nel provare un approccio più filosofico ad una penalità, che ha ottenuto risultati variegati. Qualcuno era molto contento di quanto fosse intuitiva; qualcun altro aveva difficoltà a capire cosa cercava di fare l’infrazione in alcuni casi particolari. Inoltre, l’astrattezza dell’infrazione incoraggiava le persone a includere qualsiasi errore che in qualche modo potesse riguardare una carta che andava erroneamente da qualche parte. E’ diventato quindi chiaro che dobbiamo essere più espliciti, cercando comunque di mantenere l’infrazione intuitiva.

Il primo passo è stato rimuovere nuovamente tutti gli errori che avvengono prima dell’inizio della partita. Potevano essere gestiti da Hidden Card Error, ma stavamo chiedendo troppo. Il Vancouver Mulligan ha introdotto molte variabili complesse nella procedura di mulligan, e includere “potete prendere un altro mulligan per prevenire ciò” in Hidden Card Error, generava confusione. Quindi adesso abbiamo una nuova infrazione – Mulligan Procedure Error – che gestisce tutti i modi in cui un giocatore può fare un errore prima che la partita inizi.

C’è da notare che Mulligan Procedure Error si applica solamente prima che inizi la partita. Specificatamente, pescare per il primo turno non è un Mulligan Procedure Error e viene gestito come Hidden Card Error. Il fatto che la pescata di inizio turno facesse parte delle procedure prepartita era una sorta di forzatura per evitare che finisse nel territorio dei Game Loss, e adesso che le penalità sono molto più simili, può tornare al suo posto più naturale.

La definizione dell’infrazione Hidden Card Error è più o meno la stessa, ma è stata rifinita, con migliori definizioni dei termini usati e una linea di demarcazione più evidente tra Hidden Card Error e Looking at Extra Cards. C’è da notare che non ci potrà mai essere una chiarissima linea di demarcazione – le infrazioni sono molto simili quando è coinvolto qualcosa come Scry – ma dovrebbero esserci abbastanza indicazioni per aiutarci a decidere appropriatamente. Nella sezione della filosofia ci sono molte indicazioni generali, inclusa una maggiore enfasi su quelle che sono le infrazioni di base e come determinare il modo in cui è costituito un set. Abbiamo anche una maggiore flessibilità nell’uso di conoscenze pregresse per determinare la scelta delle carte. Se la mano era stata rivelata per un effetto qualche turno prima, quello che i giocatori hanno scritto o si ricordano può essere usato per determinare con quali carte stiamo lavorando.

Il rimedio è stato ripartito in un approccio più procedurale, e sono state tolte le soluzioni più pesanti. In particolare, rivelare il mazzo dovrebbe essere una cosa rara e saltuaria, da usare solamente quando la mano o un morph vengono rimescolati durante la partita. Abbiamo anche incluso alcuni accenni a tecniche, che non pensavamo di introdurre per un pò, che credo saranno utili a migliorare le cose ed a rassicurare i giocatori su alcune preoccupazioni.

Qui c’è un riassunto dei rimedi per le situazioni più comuni:

  1. Se è stato fatto qualcosa nella sequenza sbagliata (pesco-scarto invece di scarto-pesco, oggetti scambiati in pila) rivelate la mano e l’avversario sceglie le carte da mettere da parte finchè non arriva il momento giusto per quella carta di essere lì.
  2. Se una carta non è stata rivelata, rivelate la mano all’avversario che sceglierà qual è la carta in questione. Effettuate su di essa le azioni (che possono includere rimescolarla nel mazzo se non ha i requisiti per essere messa nella mano).
  3. Se ci sono troppe carte, rivelate e fate scegliere all’avversario come prima.

Per vedere in azione alcuni esempi pratici, date un’occhiata a Revisiting The Hidden Corners of HCE.

Continueremo a fare piccole correzioni finchè non troveremo il giusto bilanciamento tra complessità e correttezza. Sono ottimista e penso che ci siamo quasi, e sono curioso di vedere che casi particolari troveremo.

Deck/Decklist Error

Il downgrade di Deck/Decklist Problem introdotto nelle ultime IPG non ha neanche lontanamente generato l’agitazione generata da Hidden Card Error, ma c’erano comunque alcune cose da migliorare. In particolare, non era completamente chiaro che se la carta di qualcun altro era nel mio deck, dovesse essere solo sistemata dando Game Loss ad entrambi. Una lettura tecnica lasciava aperta l’opzione di dare solo a me un Game Loss! C’era anche il problema che se la carta mancante faceva parte del sideboard, non era chiaro quale carta dovesse essere usata (l’opzione migliore sembrava una carta casuale).

C’era anche un po’ di disparità se la carta era ancora nel mazzo del precedente avversario, perchè voi avreste preso un warning e lui avrebbe preso un Game Loss. Questo non poteva essere sistemato completamente, ma potevamo considerare varie attenuanti osservando che se una carta avesse una bustina diversa durante una partita, non farebbe parte ovviamente del mazzo e potremmo semplicemente ignorarla. (Bustine diverse nel Sideboard sono ancora un problema, perchè le bustine potrebbero essere successivamente scambiate). Se capita che abbia lo stesso tipo di bustina, e non ve ne accorgete nella vostra mano iniziale, purtroppo rimane un Game Loss.

Appunti Veloci

  • C’è stata un pò di confusione recentemente nell’identificare le innescate che influiscono in risoluzione sulla partita. La chiave sta nello specificare chiaramente l’innescata, non dire generalmente “innesca” e lasciare il compito di dover capire al tuo avversario. “Innesca” mentre indicate la carta è sufficiente per rendere chiare le vostre intenzioni. Inoltre, Eldrazi Mimic ha evidenziato una piccola mancanza: se quell’innescata viene dichiarata, deve anche essere confermato che la scelta sia di risolverla? Si presuppone di sì, altrimenti perchè l’avreste dichiarata?
  • Quando cominciate a coinvolgere elementi casuali, un backup semplice non è elementare. Parlando di backup semplici, ne potete usare uno insieme al fix per una scelta dimenticata. Quindi, se gioco un Terror sulla vostra Voice of All, e ci accorgiamo che nessun colore è stato nominato, potete rimettere il Terror nella mano del proprietario prima di fare scegliere il colore al giocatore.
  • La regola che obbliga l’uso di tutte le checklist o di tutte le carte a doppia faccia è stata semplificata per fare riferimento al nome della carta. Quindi potete senza problemi sostituire tutti i vostri Jace, Vryn Prodigy con le carte checklist, e giocare tutti i vostri Thing in the Ice con la carta vera.
  • Non fate un Deck Check se i giocatori hanno pescato le loro mani iniziali. I pericoli di fare qualche errore sono troppo grossi. Prendete nota del tavolo ed effettuate un Deck Check Mid Round.

Infine

Molti Judge mi hanno scritto chiedendomi se avessimo intenzione di aggiungere una shortcut per gestire Madness ed i giocatori che mettono semplicemente la carta nel cimitero. La risposta è no, per varie ragioni. La prima è che non creiamo shortcut per le meccaniche di un solo blocco (cerchiamo di evitare di menzionare meccaniche specifiche, ma abbiamo fatto un’eccezione quando Scry è diventata classica). La seconda è che lo scopo delle shortcut è quello di dare una risposta di default quando c’è un’ambiguità, e non c’è alcuna ambiguità in questa situazione. Il giocatore molto probabilmente segnala che non vuole usare Madness, e questo va bene. Se però poi cerca di lanciare la magia dal cimitero, dovrete usare il vostro giudizio. Per esempio, se scarta la carta, e appena tocca il cimitero dice “la lancio con Madness”, non penso che dovremmo impelagarci in tecnicismi. La cosa importante è che mettere semplicemente la carta nel cimitero non è un errore.

Grazie a tutti per i loro contributi, e a tutti coloro che hanno parlato serenamente dei cambiamenti e delle loro implicazioni! Grazie in particolare a Jeff Morrow, Bryan Prillaman, Jess Dunks, Matthew Johnson, Jennifer Dery e Dan Collins, che hanno tutti fornito ottimi feedback. Godetevi gli eventi di release! One! Step! Beyond!